Epoca degli elfi

La civiltà di Eldanaan è stato il primo grande regno elfico. Questa civiltà è sorta sul territorio che oggi viene chiamato Ljushalfeim e nelle zone limitrofe di Orthand e Eldern, che oggi porta un nome chiaramente derivato. Eldanaan è nato poco tempo dopo la caduta dell'Impero Syrneth e per un certo periodo è stato contemporaneo di Numa.

Gli elfi avevano un particolare legame con la terra, gli animali e il legno, e non facevano mai uso di tecnologia, almeno non nel senso che intendono gli umani e i nani. Quando costruivano qualcosa si trattava principalmente di armi, armature e strumenti musicali. Si dice infatti che nei tempi antichi la musica fosse una componente importantissima della società elfica, attraverso di essa riuscivano a compiere innumerevoli attività.

La Civiltà Elfica fu rapidamente erosa dall'avvento dell'impero umano di Numa che iniziò a conquistarne le terre del nord. Solo di recente gli elfi di Ljushalfeim sono riusciti a riconquistare la propria indipendenza, grazie all'alleanza stipulata con i Norse di Norrheimr.

A Sud le cose sono andate diversamente, gli elfi che si definiscono “Alti” si spostarono dalle regioni meridionali di Tarah e scacciarono i residenti Syrneth dalle regioni che oggi compongono l'Impero di Peshni. I Syrneth prima si rifugiarono a ovest (Tulla e Alhazari), ma quando gli umani del deserto invasero le coste settentrionali del Mare Interno furono costretti a rifugiarsi nelle ultime terre loro rimaste ai margini settentrionali del continente.

Gli elfi alti costruirono un potente impero sulle rovine Syrneth e ancora oggi restano i signori incontrastati di quelle regioni. Peshni tentò in molte occasioni di invadere il continente di Tarah, ma Numa prima e Lyzanthi poi si sono sempre opposti in ogni occasione a tutti i tentativi degli elfi di spodestare il dominio umano su quelle terre.

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