La magia

A seconda della razza cui lo si chiede, tutti diranno che sono stati loro i primi a scoprire la magia. I Nani diranno che l'hanno strappata a creature millenarie sopite nella roccia, gli Elfi diranno che l'hanno appresa dal soffio del vento che si insinua tra le fronde degli alberi, gli umani asseriscono che sia frutto di un patto stipulato dai senatori di Numa con potenze esterne a questo mondo. E' possibile che tutte queste origini siano vere allo stesso tempo, ma tutti ignorano quasi volontariamente che i Syrneth facevano uso di una forma simile di magia millenni prima che le altre razze uscissero dalle caverne dove vivevano i loro antenati.

Quale sia però l'origine dei poteri arcani nessuno può dirlo con certezza. Si sa che la magia è un fattore di sangue, trasmesso da generazione in generazione. Un tempo era il fattore primario che determinava la nobiltà di una persona, ma ora non è più altrettanto vero. Tutti comunque sono concordi nel dire che, il sangue che scorre nei maghi, consente a queste persone di far fluire nel mondo di Tarah delle energie che non vi appartengono.

La magia è un dono potente, queste energie sono in grado di plasmare la realtà circostante con precisione e relativa facilità. Allo stesso tempo si tratta di energie pericolose, la loro manipolazione attrae entità oscure e avvicina i maghi alle dimensioni infernali.

Le Scuole

La tradizione magica di Tarah è divisa in varie scuole che ne delimitano e circoscrivono l'area di competenza. Si tratta di una distinzione antichissima esistente con molta probabilità da quando gli umani, o chi per loro, ha scoperto l'uso della magia. Questo non significa che non possano essere scoperte altre forme di poteri arcani. È conoscenza comune che alcune scuole sono state dimenticate o abbandonate: come è accaduto per la Zerstorung praticata in Orthand; e altre scoperte in tempi relativamente recenti, come la Pyeryem in Valarus.

Le scuole esistenti al giorno d'oggi sono le seguenti:
El Fuego Adentro: una forma di magia altamente distruttiva che fa uso del fuoco per distruggere e purificare. Si pratica ad Estille;
Glamour: praticata in Eldern è la magia che trae forza dalle leggende che hanno popolato quel magico paese;
Koteria: trae forza dalle cosiddette tavole di Kabahl, una serie di scritti precedenti l'Impero Numano. Si pratica a Vyezdna;
Laerdom: o magia delle Rune, i popoli di Norrheimr la usano da tempo immemore, è curiosamente simile alla Koteria;
Porté: dominio dei maghi di Varlais, è una magia piuttosto oscura che manipola lo spazio e il tempo;
Pyeryem: la magia delle gelide terre di Valarus, trae la sua forza dagli ambienti naturali e dalle bestie;
Sorte: la magia praticata dalle streghe del Fato di Aldera, i suoi praticanti possono manipolare i fili del destino delle persone e modificare il futuro.

Esistono scuole di magia di cui si è persa qualsiasi traccia nel corso della storia, è possibile che esistano ancora praticanti di queste forme. Quasi sicuramente operano al di fuori della struttura delle Torri di Magia.

Magia Druidica: si dice fosse praticata in tempi antichi nelle terre di Eldern e Varlais, prima che giungesse l'Impero Numano. Oggi è totalmente scomparsa, ma non è corretto, molte delle sue pratiche sono sopravvissute nella magia del Glamour.
al-Jawharah: questa è la scuola di magia praticata nelle terre di Alhazadi. Trae forza dagli elementi vitali della cultura di questo misterioso popolo, si divide in varie discipline, ma nessuna di queste è esclusiva e anzi un praticante di al-Jawharah tende a usarne più di una. Takim'aldiz è la disciplina delle stelle, Ruzgar'canli è quella degli spiriti, Rimal è la magia delle sabbie, Sulimaq è la disciplina dell'acqua.
Zerstorung: una forma di stregoneria esclusiva di Orthand. I suoi praticanti sono in grado di accelerare lo scorrere del tempo su cose e persone, nei casi più semplici possono provocare lievi danneggiamenti o un temporaneo invecchiamento, ma i maghi più potenti sono capaci di far passare così tanto tempo da disintegrare le cose. Si dice furono uccisi tutti ancora prima dell'impero di Carleon.

E' curioso notare come la divisione sia puramente culturale. Le forme di magia pur essendo delimitate per gli umani, sono assolutamente universali per elfi, nani e Syrneth, i quali possono apprendere qualsiasi scuola indipendentemente dalla loro provenienza geografica.

I Pericoli della Magia

Uno dei motivi per cui la magia è temuta e altamente regolamentata è che si tratta di un'arte rischiosa. Gli antichi rituali e le parole di potere servono a evitare che queste energie fluiscano liberamente prive di controllo, dando origine a effetti indesiderati.

L'arte magica prevede che i maghi facciano ricorso alle proprie energie interiori per usare gli incantesimi. Uno sforzo del genere rischia di essere fatale o di accorciare drasticamente la durata della vita del praticante di magia. Fortunatamente il corpo dei mortali è in grado di assorbire l'energia magica che fluisce liberamente nel mondo e quindi di ripristinare le sue riserve interiori.

In qualche maniera queste energie esterne sono in costante equilibrio e fluiscono da una dimensione esterna verso Tarah. E' quando l'energia magica si trasferisce da una dimensione all'altra che sorgono i problemi.

Quando il fluire è naturale non succede nulla, ma più un mago costringe il suo corpo ad assorbire nuova forza, più rischi si presentano. In alcuni casi dei demoni, noti come demoni del vuoto, entrano nella dimensione mortale e cominciano a seminare distruzione. Per quali motivi è ignoto, nessuno sa precisamente cosa vogliano, ma è chiaro che si tratta di entità maliziose e pericolose.

In alcuni casi questi demoni possono lusingare un mago e convincerlo a stringere un patto con loro. Il potere è una tentazione terribile e quando un mago cede, il demone si insedia in lui e lo tramuta in un abominio. Anche se è ormai noto che assecondare i desideri di un demone sia quantomeno folle, il fatto che alcuni maghi siano riusciti a sottomettere il proprio demone con un puro atto di volontà spinge alcuni individui a tentare, convinti che loro sono fatti della pasta necessaria a resistere.

E' per questo motivo che i Templari sono spesso insediati nelle Torri di Magia. Quando un mago entra in una scuola gli viene prelevato del sangue e inserito in una fialetta chiamata Filatterio. Il Filatterio è un oggetto custodito gelosamente all'interno delle cripte di una torre. Se un mago viene posseduto e tramutato in Abominio, l'Arcidiacono autorizza i Templari a prelevare il Filatterio del mago e a dargli la caccia. Non è noto come, ma il solo possedere questo oggetto rende il cacciatore immune a buona parte delle magie del mago a cui appartiene.

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