Regno di Vyezdna
Nazione: Vyezdna
Bandiera: bandiera.jpg
Capitale: Waarsev
Governo: Monarchia/Oligarchia
Governante: Re Kasimierz
Popolazione: 6.650.000
Razze: Umani, Syrneth

Le antiche terre di Vyezdna sono da sempre state considerate la porta di ingresso al continente di Tarah per i popoli provenienti da Est. E' una terra dal clima temperato, ricca di risorse e piuttosto clemente con la sua popolazione. Per questo per molti secoli è stata una terra di conquista ed essendo priva di difese naturali è stata la sua gente a doverle creare. E' per questo che sparsi per tutte le pianure del regno si trovano decine se non centinaia di torri e castelli.

Vyezdna è stata definita la “terra con un milione di principi”. Se così fosse, ogni abitante deve ritenersi un principe. Molte popolazioni Tarane, mostrano sul proprio corpo i segni di una vita passata a lavorare duramente. Questo non è il caso a Vyezdna, dove la maggioranza della popolazione risulta piacevole all’occhio, se non alle orecchie, con i loro bell’aspetto e le voci delicate. Le genti del regno sono arroganti, affascinanti, intriganti, seducenti e sconsiderate. Un astuto Vyezdano potrebbe invitarvi a cena, ordinare le vivande più raffinate, provare le ultime spezie del sud e riuscire in qualche maniera a farvi pagare il conto. Ironico pensare che nel loro dialetto le parole “menzogna”, “indovinello” e “gioco” siano la stessa; per uno di loro, la vita è un gioco e quello che conta è quanto bene uno partecipi.

Vyezdna è un regno piuttosto potente, da secoli opposto all'avanzata di Valarus nei suoi territori e delle ingerenze dell'Impero Orthand che da sempre considera il regno un suo territorio. Nominalmente è una monarchia, ma in realtà il potere è nelle mani di un gruppo di principi mercanti. Il potere si valuta più sulla quantità di denaro accumulata che non sul loro retaggio. Il sovrano sostanzialmente si limita a guidare le forze reali in battaglia

Il regno è molto ricco, sicuramente tra le terre più ricche dell’intero continente. Il re ha a disposizione un potente esercito, i Vyezdani del resto sono famosi per la loro cavalleria pesante, ma l'unità che più impressiona allo sguardo è quella dei leggendari Lancieri Alati, con i caratteristici mantelli intessuti nelle piume di uccelli.

Città d'Interesse

Waarsev

Comunemente chiamata "La città delle università" è la capitale del regno dalla sua fondazione. Pochi centri abitati al mondo possiedono la varietà e le possibilità di studio offerte a Waarsev. Waarsev è pesantemente fortificata e sempre pronta a difendersi da eventuali attacchi nemici. Una cosa curiosa è che i centri di studi sono talmente numerosi che l’istruzione di alto livello è economica anche per una famiglia non particolarmente agiata.

Barthzy

Sorta sulle rive del lago omonimo, Barthzy è sì un semplice centro di pescatori, ma anche una potente fortezza atta alla difesa del lago da eventuali incursioni dal nord. Per questo Barthzy è sempre stato un luogo di grandi combattenti e le numerose scuole di addestramento militare lo dimostrano. Qualche anno fa la duchessa Erzhebeth è stata condannata ad essere murata viva per stregoneria non autorizzata, ma i suoi sudditi parlano di orrori ben più gravi.

Drakow

E' sicuramente la città più bella del regno, ricca di monumenti e dominata al centro dal Colle dell’Autorità su cui sorge il palazzo ducale. È difesa da un’imponente doppia cinta di mura di pietra, eretta dopo che la città fu messa a ferro e fuoco dall’invasione delle armate di Valarus. All’interno della prima cinta vi sono i quartieri più poveri, quelli del mercato e del porto: un dedalo di vie strette in cui l’odore di cibo delle taverne di second’ordine si mescola alle grida dei molti venditori. All’interno della seconda cinta si trova il cuore della città, la maggior parte dei templi, le abitazioni della nobiltà disposte in cerchio intorno al Colle dell’Autorità, più vicine ad esso a seconda del maggiore prestigio della casata, e quelle di alcuni ricchi mercanti e alti membri dell’esercito. E’ possibile arruolarsi temporaneamente nell’esercito regolare e sperare di essere confermati e diventare membri effettivi.

Luoghi d'interesse

Miniere del Nulla

Posti fra i Monti solitari e vicino alla città di Waarsev queste miniere sono ora abbandonate, ma furono note circa una decina di anni or sono per un incredibile furto che fu perpetrato al suo interno da un abile ladro noto come Will Hunder che vi si introdusse di notte e riuscì a raggirare le guardie reali sottraendo loro l'ultimo carico estratto dai filoni d'oro ormai prossimi all'esaurimento. Il fatto che nessuno rimase ferito durante la ruberia e una leggenda seguente che afferma che il ladro pentito abbia usato il proprio bottino per far edificare un santuario al Creatore ha contribuito a circondare la figura del ladro Will Hunder di un'aura di simpatia fra gli stessi abitanti del regno. Da allora mai nessuno sentì più parlare di lui e le miniere ormai esaurite e derubate dell'ultimo oro vennero chiamate in una ballata le “Miniere del Nulla”.

Tempio delle Meraviglie

Il principale tempio al Creatore del regno, nella piccola cittadina di Nerime a ovest di Waarsev. Qui sono racchiuse le Cronache dei Tempi Perduti e i presunti originali delle Tavole della koteria, i preziosi documenti scritti dalle prime Grandi Muse che si sono succedute nel corso dei secoli alla guida del clero dell'est. Attuale Grande Musa è il Venerando Favziet. Qui si trova una delle più fornite biblioteche del mondo in campo storico e religioso a cui solo pochi sono ammessi per consultare i tomi e le pergamene.

Torre di Davlon

Questa costruzione si staglia all’orizzonte di Drakow ed è stata la dimora degli ultimissimi anni di vita di un antico mago di nome Davlon, che si dice sia stato il primo Vaticinatore. L’edificio visto dall’esterno si presenta come una torre cilindrica, merlata alla sommità e decorata con statue di gargoyle e mostri in varie pose, accomunate però dallo sguardo rivolto sempre al visitatore che si avvicina (da qualsiasi direzione egli stia arrivando). Come abbiano fatto gli scultori a rendere un effetto simile è un segreto perso nel tempo. Nella torre sono conservati di sicuro molti tesori magici, e i pochi che sono riusciti ad entrarvi e ad uscirne vivi hanno raccontato con terrore di “statue vive e muri parlanti” nonché di un “temibile Lich che vive ancora nella sua torre, dotato di conoscenze magiche inimmaginabili”. I resoconti non sono mai stati ritenuti molto attendibili in quanto tutti quelli che ne sono usciti vivi sono morti dopo poco in preda a una malattia che consuma le carni e i loro bottini rubati dalla torre sono svaniti nel nulla, forse rubati o forse, secondo le dicerie popolari, tornati dentro la Torre.

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License